STATUTO “THINK4LIFE – ROAD SAFETY“ – ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

E’ costituita l’associazione di volontariato denominata “THINK4LIFE” ai sensi della legge 266/91 che persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale.

L’associazione ha sede attualmente in Gravina di Catania, via Giuseppe Simili, 21 e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di assemblea. L’attività dei volontari non potrà essere retribuita in alcun modo, nemmeno dai beneficiari. Ai volontari potranno essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata entro i limiti che l’organizzazione fisserà annualmente. L’associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività. L’Associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del codice civile e della legislazione vigente. Adotterà le procedure previste dalla normativa per l’ottenimento della personalità giuridica ed il riconoscimento d’ente morale.

La durata dell’Associazione è illimitata.

L’Associazione Think4Life è un’associazione di volontariato che non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale. L’associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali. L’associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio educative e culturali. Lo spirito e la prassi dell’associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l’associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona. Per perseguire gli scopi sociali l’associazione in particolare si propone: – di attuare iniziative dirette a limitare l’ incidentalità stradale; nell’ esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale. Ad educare ad una guida consapevole; ad individuare le cause dei sinistri stradali ed a ricercare e prospettare soluzioni, anche con la collaborazione di esperti del settore e/o con Enti, Istituti e/o Associazioni aventi analoghe finalità, anche con la costituzione di un Centro Studi e Ricerche; la sensibilizzazione delle Istituzioni, i mezzi di comunicazione, gli utenti della strada alla sicurezza stradale, attraverso interventi di varia natura tra cui: – realizzazione di strumenti informativi ed educativi finalizzati alla sicurezza stradale, tra cui la creazione di parchi-scuola con corsi di guida sicura e di primo soccorso sanitario, convegni, concorsi, dispense, audiovisivi, elaborazione e pubblicazione statistiche sulla sicurezza dei veicoli , accessori, strade, incidenti, multe e quant’altro inerente la sicurezza stradale, su pubblicazioni e/o su siti internet; – creazione e divulgazione di spot, vignette, filmati, manifesti; organizzazione di concorsi, manifestazioni, campagne; istituzione di riconoscimenti scolastici (crediti formativi),borse di studio e premi che tendano a coinvolgere i giovani, le scuole, le istituzioni, gli utenti in generale ; – pubblicazioni periodiche dei risultati statistici riguardanti l’incidentalità e gli interventi svolti a prevenirla con l’ individuazione, tra l’altro, delle strade e dei tipi di auto o moto col più alto tasso di incidentalità; – monitoraggio, tramite un Osservatorio permanente sulla sicurezza delle strade, dei fattori di rischio tra cui l’individuazione dei punti critici stradali, prospettando i possibili interventi , la verifica della messa in sicurezza delle infrastrutture e dei relativi provvedimenti adottati a seguito di segnalazioni; rilevazione dei comportamenti degli utenti della strada ; rilevazione e denuncia della pubblicità che inviti alla guida veloce, spericolata o eticamente riprovevole o che induca all’uso dell’alcool o riporti dati ingannevoli o parziali; – continua pressione sulle Istituzioni, a tutti i livelli, per la più ampia e puntuale applicazione delle norme esistenti e per l’approvazione di nuove norme, anche proposte dalla associazione, che a livello di educazione, prevenzione e repressione, risultino utili a quei fini; – divulgazione, anche tramite internet, delle caratteristiche di sicurezza delle auto, moto, caschi a seguito dei crash-test con attribuzione di pagelle ed eventuali premi, a tale scopo potrà utilizzare dati provenienti da strutture pubbliche o convenzionate con lo Stato o la Comunità Europea; – istituzione premi e riconoscimenti per l’auto sicura dell’anno; per l’amministrazione, scuola, associazione, discoteca, attività di qualsiasi categoria o privato distintosi , nell’arco dell’anno, per iniziative, opere od interventi rivolti alla sicurezza stradale; -fornitura strumenti didattici , di sicurezza passiva, di controllo, di soccorso, terapeutici tra cui gli etilometri, caschi, autovelox, libri, audiovisivi, medicamenti, telelaser, rilevatori di sostanze stupefacenti, dissuasori velocità, simulatori incidenti, simulatori di guida, mezzi di trasporto invalidi e apparecchiature riabilitative.
L’associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini. L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente. L’associazione è aperta a chiunque condivida principi di solidarietà.

Possono far parte dell’associazione in numero illimitato tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale. Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo I soci, possono essere : – Soci Fondatori Sono soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nel ambiente associativo. – Soci Operativi Sono soci operativi le persone fisiche che aderiscono all’associazione prestando una attività gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una specifica quota stabilita dal Consiglio stesso. – Soci Onorari, Sono soci Onorari le persone fisiche e giuridiche e gli enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo. – Soci Sostenitori o Promotori Sono soci sostenitori tutti coloro che contribuiscono agli scopi dell’associazione in modo gratuito o mediante conferimento in denaro o in natura.

Gli associati sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari ,nonché le direttive e le deliberazioni che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’associazione.

La qualità di socio si perde per: – Decesso; – Mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale. – Dimissioni: ogni socio può recedere dall’associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota sociale per l’anno in corso. – Espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l’espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Gli associati che abbiano, comunque cessato di appartenere all’associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’associazione stessa. I soci prestano la loro opera gratuitamente in favore dell’organizzazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro dipendente o autonomo.

Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l’associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell’associazione saranno costituite:

  1. dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;
  2. da eventuali proventi derivanti da attività associative (manifestazioni e iniziative);
  3. da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell’associazione;
  4. contributi di organismi internazionali;
  5. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali; L’associazione può inoltre effettuare tutte le operazioni economiche di cui all’articolo 5,comma 2, legge n. 266/1991 e successive modificazioni. Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da: – beni mobili ed immobili: – donazioni, lasciti o successioni; Anche nel corso della vita dell’associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.

Sono organi dell’associazione: a) l’assemblea dei soci, b) il Consiglio Direttivo; c) il collegio dei revisori; d) i Probiviri; e) il presidente. Tutte le cariche elettive sono gratuite, è ammesso il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’adempimento della carica.

L’assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazione prese in conformità alla legge ed al presente statuto obbligano tutti gli associati. L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. L’assemblea è il massimo organo deliberante. In particolare l’assemblea ordinaria ha, il compito: a) di ratificare l’entità delle quote sociali annue stabilita dal Consiglio Direttivo; b) di approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo dell’associazione; l’assemblea straordinaria ha il compito di: a) deliberare sulle modifiche dello statuto dell’associazione; b) deliberare sullo scioglimento dell’associazione stessa.

L’Assemblea è convocata presso la sede sociale o altrove purché nel territorio nazionale almeno una volta all’anno entro il mese di aprile. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ciò venga richiesto dal Presidentge dell’Associazione, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci. La convocazione è fatta dal Presidente dell’associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione raccomandata spedita agli associati o consegnata a mano almeno otto giorni prima della data della riunione o mediante affissione dell’avviso di convocazione all’albo dell’associazione presso la sede almeno quindici giorni prima della data della riunione , o a mezzo fax e posta elettronica. Nella convocazione dovranno essere specificati l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L’assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno di prima convocazione.

Hanno diritto di intervenire all’assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale. Essi possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona. Spetta al presidente dell’assemblea constatare la regolarità delle deleghe.

Ogni socio ha diritto ad un voto. Le deliberazioni dell’assemblea, in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica o per delega di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti. Per la modificazione del presente statuto o per deliberare lo scioglimento dell’associazione occorre il voto favorevole di almeno il settantacinque per cento degli associati intervenuti sia prima che in seconda convocazione e il parere favorevole del Consiglio Direttivo. L’assemblea è presieduta dal presidente dell’associazione o in sua assenza da vicepresidente o, in assenza di quest’ultimo, da un presidente eletto dall’assemblea. Le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell’associazione o in caso di suo impedimento da persona, nominata dall’assemblea. I verbali dell’assemblea saranno redatti dal segretario e firmati dal presidente e dal segretario stesso. Le decisioni prese dall’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha il diritto di consultare il verbale dei lavori redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente.

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a undici incluso il presidente che è eletto direttamente dall’assemblea. L’assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall’assemblea e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali. Al Consiglio Direttivo compete inoltre di assumenre tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria, l’organizzazione e il funzionamento dell’associazione, l’assunzione eventuale di personale dipendente; di predisporre il bilancio dell’associazione, sottoponendolo poi all’approvazione dell’assemblea; di stabilire le quote annuali dovute ai soci. Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici.
Il Consiglio dell’Associazione per il primo triennio viene così costituito:

1 – Maiorana Marco Antonino – Presidente
2 – Gangi Giampietro – Vice Presidente
3 – La Farina Angelo – Segretario
4 – Gangi Veronica – Tesoriere

Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il vicepresidente, il tesoriere e il segretario. Sarà in facoltà del Consiglio Direttivo preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell’associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie.

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Se vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto socio o soci che nell’ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione.
En ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina.
Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, i’ presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni.

Consiglio Direttivo si raduna su invito del presidente ogni qualvolta se ne dimostra l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso.
Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza i’ Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione delta riunione può essere fatta: a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax, osta elettronica e telegramma.
‘avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.

Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri detto stesso.
La riunione è presieduta dal presidente dell’associazione o, in caso di sua assenza dal vicepresidente o in assenza di quest’ ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all’associazione.
Le funzioni dj segretario sono svolte dal segretario dell’associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario,

Al tesoriere spetta il compito di tenere e aggiornare t libri contabili e di predisporre il bilancio dell’associazione; tutti gli altri libri vengono tenuti dal segretario.

Il presidente è eletto dall’assemblea e dura in carica tre anni. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo.
Il Presidente ha la rappresentanza legate dell’associazione nei confronti dei terzi e presiede te adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci. II Presidente assume nell’interesse dell’associazione tutti i provvedimenti, ancorché, ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrano motivi d’urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile.
Il presidente ha i poteri delta normale gestione ordinaria dell’associazione e gli potranno essere delegati altresì eventuali poteri che il comitato direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione. ln particolare compete af Presidente:

  1. predisporre le linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine dell’associazione;
  2. Redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’associazione;
  3. vigilare sulle strutture e sui servizi dell’associazione;
  4. determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l’associazione e gli associati;
  5. emanare i regolamenti interni degli organi e strutture dell’associazione.

Il presidente individua, istituisce e presiede comitati operativi, tecnici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi. Per i casi d’indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del presidente Io stesso è sostituito dal vicepresidente.

L’assemblea qualora Io ritenga opportuno può eleggere un collegio di Probiviri, in numero massimo di tre, che dura in carica tre anni, a cui demandare secondo modalità da stabilirsi la vigilanza sulle attività dell’associazione e la risoluzione delle controversie che dovessero insorgere tra gli associati. Le deliberazioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili.

L’assemblea qualora lo ritenga opportuno può eleggere il Collegio dei Revisori dell’associazione composto da tre membri effettivi e due supplenti e dura in carica tre anni.
Il collegio dei revisori è nominato dall’assemblea. Il collegio ha il compito di partecipare alte riunioni del consiglio direttivo e dell’assemblea, verificare e controllare l’operato del consiglio direttivo, e l’operato della associazione per verificarne fa rispondenza agli scopi statutari ed alla normativa vigente. I controlli sono trascritti su apposito libro. Il collegio potrà altresì indirizzare al presidente ed al membro del consiglio direttivo Je raccomandazioni che riterrà utili al fine di permettere i’ miglior assolvimento dei compiti toro assegnati nel rispetto delle norme e dello statuto. I’ compenso ai membri del collegio dei revisori, solo se non soci, è determinato dal consiglio direttivo nel rispetto della legislazione vigente.

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell’esercizio verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

ln caso dj scioglimento il patrimonio dell’associazione non potrà essere diviso tra i soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall’assemblea, sarà interamente devoluto ad altre associazioni di, volontariato operanti in identico o analogo settore.

Per quanto non contenuto nel presente statuto, valgono te norme ed i principi del codice civile.